Terre d’incanti

“Bisogna creare luoghi per fermare la nostra fretta e aspettare l’anima”.

Lo scriveva Tonino Guerra, sceneggiatore di Federico Fellini, della terra da cui provengo: la Romagna. Ne ho portato un pezzettino qui, nel cuore della montagna friulana: a Lauco ci sono due borgate che saranno casa e rifugio per i prossimi anni.

A Vinaio, dove si faceva una tela conosciuta nell’Europa d’Oriente perché non si lacerava mai, una ex-latteria diventa un luogo in cui produrre bellezza, arte, partecipazione. È l’atelier di un artista conosciuto in tutto il mondo: Hervé Tullet. 

Nella ex-latteria le persone incontreranno la propria creatività, giocheranno con le loro mani e con la loro voglia di bellezza, guidati e accompagnati da un artista amato in tutta Italia.

Nasceranno mostre e prodotti editoriali, installazioni e video, performance e nuovi laboratori e giochi.

In Val Lauco, uno splendido prato verde, ai bordi del bosco, ospita un piccolo ristoro con un progetto di educazione alimentare in cui scoprire sapori antichi. Venerdì, sabato e domenica si potrà vivere un posto incantevole, prima o dopo l’atelier in Latteria, magari con una bella passeggiata da Vinaio a Val di Lauco (un’ora e quindici minuti a piedi, pochi minuti in macchina, si tratta di 4 chilometri di distanza).

Ma in questo piccolo rifugio sarà anche possibile vedere le nonne cucire gli scarpets insieme alle ragazze friulane poco prima di una sfilata di moda. O aspettare, lasciando che il tempo passi dolcemente, uno spettacolo teatrale degli adolescenti che abitano queste montagne.

Saranno due luoghi in cui arte, cultura, educazione e digitale si fondono per creare un nuovo progetto per bambini, bambine, adolescenti e famiglie.

Un progetto permanente di arte partecipata che parte dal cuore di ogni comunità: le sue famiglie, i bambini e le bambine.

Vi aspettiamo con Hervé Tullet.

Alessandra Falconi, Centro Zaffiria e Centro Alberto Manzi